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lunedì 4 dicembre 2017

"Le fragilità del cuore" Susan Elizabeth Phillips

Buongiorno ragazze! 
Oggi torno alla grande con una recensione bomba! Ho letto e recensito nel giro di due giorni l'ultimo romanzo della regina del rosa: Susan Elizabeth Phillips!

Titolo: Le fragilità del cuore
Autrice: Susan Elizabeth Phillips
Genere:Romanzo contemporaneo
Pagine:409
Prezzo: 4.99 € e 16.00 €
Formato: Ebook e cartaceo
Trama: Annie Hewitt è un’attrice con poca fortuna, arrivata a Peregrine Island nel bel mezzo di una violenta tempesta di neve. Avvilita e al verde dopo aver speso tutti i risparmi per esaudire gli ultimi desideri della madre malata, non le rimane altro che una fastidiosa polmonite, due valigie rosse piene di burattini e un vecchio cottage, dove si nasconde una misteriosa eredità che potrebbe risollevare le sue finanze. Ma le giornate a Peregrine saranno tutt’altro che semplici per lei: destreggiandosi tra una vedova solitaria,
una bambina muta e degli isolani ficcanaso, Annie scoprirà di essere impreparata ad affrontare la vita su quell’isola così fredda, selvaggia e inospitale. A complicare il tutto, l’inaspettato incontro con Theo Harp, l’uomo che le aveva spezzato il cuore quando entrambi erano solo adolescenti, diventato oggi uno
scrittore solitario di romanzi horror. Ma quell’uomo sarà ancora temibile come lei ricorda o sarà una persona nuova? Intrappolati insieme in un’isola innevata al largo della costa del Maine, Annie non
potrà più scappare dal passato e dovrà decidere se dare ascolto alla sua testa oppure al suo cuore...
Ironia, passione e mistero per una storia emozionante e ricca di sorprese.



Annie, all'alba dei sue trentatrè anni, si ritrova da sola, senza una casa e con i postumi di una polmonite. Ha da poco perso sua madre, una persona stramba, un'artista, a cui Annie era molto legata nonostante le continue critiche della madre e il suo carattere spigoloso. 
Costretta da uno stupido accordo di divorzio tra sua madre ed Elliot Harp, il suo ex marito, Annie è costretta a tornare nella freddissima e desolata Peregrine Island, un'isola del Maine, dove avrebbe dovuto trascorrere due mesi nel cottege di sua madre affinchè rimanesse suo per un altro anno.
Così prende i suoi pupazzi da ventriloqua e una valigia piena di ottimismo, con il quale spera di trovare la famosa eredità di sua madre, Annie parte.
Il suo arrivo non è dei migliori, anzi ad attenderla c'è un freddo polare, una tempesta di neve ed il freddo e spaventoso Theo Harp. 
Theo è stato il primo amore di Annie. Lo amava già dall'età di sedici anni, ma poi le cose sono cambiate. Theo all'improvviso era diventato un ragazzino difficile, scontroso e anche maleducato. La vittima principale dei suoi scherzi e giochi perversi era Annie, un'adolescente insicura di sè e monotona.
Annie, all'età di trentatrè anni, non ha dimenticato tutto quello che le aveva fatto Theo quando erano piccoli. Non dimentica che, per colpa sua, quasi ha rischiato di morire.
Ma nonostante tutto, riesce ad andare avanti.
Per uno strano scherzo del destino, è costretta a condividere il suo cottege insieme a Theo, il quale sostiene sia l'unico posto che gli faciliti la scrittura del suo nuovo romanzo.
Annie non lo vuole intorno, ma non lo vuole neppure allontanare, soprattutto quando qualcuno continua ad irrompere nel cottege, causando caos e disagi, ma soprattutto, spaventando Annie.
Qualcuno se la sta prendendo con lei e ha anche attentato alla sua vita, e Theo, con la sua indole protettiva da buon samaritano, non può lasciare da sola una donna bisognosa di aiuto.
Entrambi saranno costretti a vivere a stretto contatto l'uno con l'altra, ma non è del tutto una cosa negativa. Insieme, riusciranno ad appianare i dissapori del passato, a chiarirsi ma soprattutto ad innamorarsi l'uno dell'altro come non avevano mai fatto.
Questo romanzo è stato davvero dolcissimo.
Io adoro la Phillips, ho letto tutti i suoi romanzi, ma questo è stato qualcosa di inaspettato e sconvolgente. Il suo stile di scrittura curato, dinamico ed elegante ha creato un romanzo perfetto.
I dialoghi dei protagonisti sono brillanti, anzi, sono delle vere e proprie esplosioni di colori, in mezzo ad un paesaggio innevato.
Con le sue descrizioni è riuscita a far ambientare benissimo il lettore sull'isola di Peregrine, invogliandolo a continuare a sfogliare pagina fino alla fine del romanzo.
Ma ora descriviamo i personaggi:
Annie è una ragazza semplice, dolce di cuore e a volte un po' ingenua. Si fida di qualsiasi persona, tranne che di una: Theo. 
All'inizio è ostile nei suoi confronti e pensa che sia uno psicopatico che la voglia uccidere, ma con l'andare della storia, Annie compie un cambiamento. E' come se il suo personaggio crescesse, acquisendo maggior sicurezza in sè ma soprattutto in Theo. 
Inoltre, posso definire Annie la mia eroina. Nonostante abbia dovuto affrontare molte cose difficili e brutte in tutta la sua vita, non ha mai mollato. Si è sempre rimboccata le maniche e ha ricominciato a vivere, anche quando la sua realtà le è crollata addosso in un solo secondo.
Theo è un uomo cinico, segnato dalle delusioni della vita e dal dolore.
Nel giro di qualche anno ha perso la sua gemella, Regan, e sua moglie. Entrambe si suicidarono e lui, per tutti gli anni avvenire, covò un senso di colpa enorme, anzi, quasi schiacciante. Ne era completamente divorato.
Tutto però cambia quando Annie torna di nuovo nella sua vita, e al posto che portare caos, porta luce dove prima c'era un buio pesto. Ricomincia a vedere tutto a colori, a vivere ma soprattutto, comincia a provare di nuovo dei sentimenti.
Quando sta con lei, il suo senso di colpa svanisce, lasciandolo libero di essere sè stesso.
I due personaggi, apparentemente così diversi, si assomigliano molto. Condividono entrambi il dolore e la delusione amara che la vita può dare, ma scopriranno presto che il gioco di squadra è migliore che il gioco individuale.
Uniranno le forze per scrivere un nuovo capitolo della loro vita, questa volta non più in bianco e nero ma a colori.
Tutti gli altri personaggi secondari che sono intervenuti nella storia, sono stati molto apprezzati dalla sottoscritta. Ho adorato i dialoghi che Annie aveva nella sua testa con i suoi adorati pupazzi.
E' una cosa orginale, che non avevo mai visto in nessun altro libro.
Insomma, non saprei come altro fare per convincervi a leggere questo meraviglioso romanzo.
Scalda il cuore, anzi riesce a scioglierlo, persino quello più fretto e apatico.
E' romantico, divertente e con un pizzico di suspance, che ricorda molto lo stile di Nora Roberts.
Consigliatissimo!!


Un bacio, Rainy Girl ❤

1 commento:

  1. E' nella lista delle mie prossime letture *-* Ho un debole per le storie della Phillips, e leggendo la tua recensione, sono convinta che anche questa mi conquisterà!

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